Addio a Luis Puenzo, regista del primo premio Oscar dell'Argentina
Vinse la statuetta a miglior film straniero con 'La Storia Ufficiale', sulla dittatura
E' morto oggi a Buenos Aires il cineasta Luis Puenzo, regista de 'La Storia Ufficiale', primo film argentino a vincere un Oscar nel 1986. La notizia è stata data dalla Società argentina degli autori (Argentores) con un comunicato in cui si si informa "con profondo dolore" dell'addio "allo straordinario sceneggiatore, regista, produttore e partner della nostra organizzazione, Luis Puenzo, scomparso all'età di 80 anni". La causa del decesso non è stata informata ma Puenzo si era ritirato dalla vita pubblica da tempo a causa di problemi di salute. Il suo film più celebre, con cui vinse l'Oscar a miglior film straniero, fu il primo lungometraggio a parlare apertamente dei crimini commessi durante la dittatura militare (1976-1983) e in particolare della sottrazione dei figli di desaparecidos nati durante la detenzione nei centri di tortura clandestini. Tra le opere di Puenzo anche 'Il vecchio Gringo' (1989), con Jane Fonda nei panni di un'insegnante americana coinvolta nella rivoluzione messicana, e 'La peste' (1992) - tratto dall'omonimo romanzo di Albert Camus - con William Hurt e Robert Duvall.
O.R.Lucchese--INP