Milano, avviato il restauro conservativo del Pozzo del Broletto
È cominciato il restauro conservativo del Pozzo del Broletto, manufatto del Cinquecento collocato in piazza dei Mercanti a Milano, tra il Palazzo della Ragione e la Loggia degli Osii. L’intervento mira a tutelare uno degli elementi più riconoscibili del patrimonio storico e architettonico del centro cittadino, preservandone strutture e superfici originali.
È cominciato il restauro conservativo del Pozzo del Broletto, manufatto del Cinquecento collocato in piazza dei Mercanti a Milano, tra il Palazzo della Ragione e la Loggia degli Osii. L’intervento mira a tutelare uno degli elementi più riconoscibili del patrimonio storico e architettonico del centro cittadino, preservandone strutture e superfici originali.
Il progetto è finanziato interamente da Cosmetica Italia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche, attraverso una donazione complessiva di 37 mila euro. La somma copre progettazione, esecuzione e gestione del cantiere senza costi per l’amministrazione comunale.
Il programma comprende verifiche strutturali, trattamento delle superfici e manutenzione delle parti metalliche. Sono previste anche indagini diagnostiche non invasive mediante tecnologia Georadar, destinate a esaminare le condizioni del manufatto senza interventi distruttivi.
L’Unità Fontane e Monumenti del Comune di Milano ha validato tecnicamente il progetto. L’amministrazione seguirà i lavori insieme alla Soprintendenza per assicurare il rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del pozzo.
La ricostruzione del Pozzo del Broletto fu deliberata nel 1583 dal vicario di Provvisione G. Corio e realizzata su disegno dell’architetto Francesco Pirovano.
La struttura presenta una vera di pozzo dalla forma panciuta, affiancata da due piedistalli con colonne doriche che sostengono una trabeazione conclusa da un timpano triangolare.
Nel 1879, durante le trasformazioni urbanistiche di piazza Mercanti e l’apertura di via dei Mercanti, il Comune deliberò la demolizione dell’opera. L’intervento della Commissione conservatrice dei monumenti consentì di salvarla e trasferirla nel cortile del Monastero Maggiore, dove rimase per diversi decenni.
Nel 1921 il pozzo fu ricomposto nella posizione attuale.
Il cantiere rientra nel più ampio percorso di cura e valorizzazione di piazza dei Mercanti e dei suoi edifici storici. Tra gli altri interventi comunali figurano la riqualificazione del Palazzo della Ragione e l’installazione di nuove panchine, pensate per rendere lo spazio più fruibile a residenti e visitatori e rafforzarne il ruolo culturale e turistico.
D.Ricci--INP