Lula, 'posso vincere al primo turno, ma anche al ballottaggio'
Il presidente brasiliano attacca Flávio Bolsonaro e lo accusa sul caso Banco Master
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, candidato alla rielezione, ha detto di confidare nella vittoria al primo turno delle presidenziali del 4 ottobre, pur ammettendo la possibilità di dover affrontare il ballottaggio del 25 ottobre contro il suo principale avversario, Flávio Bolsonaro. "Credo che possiamo risolvere le elezioni al primo turno. Ho la certezza che vincerò le elezioni", ha dichiarato Lula durante un'intervista in Minas Gerais. Il presidente ha tuttavia ricordato di non aver mai vinto un'elezione presidenziale al primo turno, sottolineando di essere pronto, in ogni caso, ad affrontare anche il ballottaggio. Lula ha poi attaccato Flávio Bolsonaro in relazione al caso Banco Master, il cui fondatore, Daniel Vorcaro, è al centro di un'inchiesta per presunte irregolarità finanziarie. Il senatore è a sua volta sotto indagine per presunti legami con il caso, ma nega di aver commesso illeciti. "Il caso Master non è ancora stato chiarito", ha detto Lula, sostenendo che tutte le persone che abbiano ricevuto denaro, direttamente o indirettamente, dovranno essere indagate e, se ritenute responsabili, punite. Poi l'affondo contro il suo avversario: "Il gioco sta iniziando e Flávio Bolsonaro sa che non sfuggirà. Sa di essere coinvolto fino al collo in tutte le irregolarità del Banco Master", ha affermato il presidente. Flávio Bolsonaro ha respinto le contestazioni. A 17 giorni dal voto, il caso Banco Master è così entrato al centro della campagna elettorale, mentre le inchieste giudiziarie continuano a coinvolgere esponenti della politica e della magistratura brasiliana.
A.Imbrogno--INP