Venezuela, rinviata alla prossima settimana la legge di amnistia
Mancato consenso in Parlamento tra il chavismo che ha maggioranza assoluta e l'opposizione
Nonostante disponga della maggioranza assoluta nel Parlamento venezuelano, il chavismo ha accettato di rinviare la discussione della legge di amnistia, accogliendo la richiesta avanzata dai deputati dell'opposizione. L'approvazione del testo, prevista per oggi, è stata così sospesa per la mancanza di un consenso su alcuni articoli chiave. Il dibattito si è arenato sull'articolo 7, che subordina l'applicazione dell'amnistia alla condizione che i beneficiari "si pongano a diritto", ossia si presentino alle autorità giudiziarie. Una clausola contestata dall'opposizione, secondo cui tale obbligo esporrebbe nuovamente a rischi persone che sono state incarcerate ingiustamente o costrette all'esilio per motivi politici. La proposta di mantenere il testo così com'è è stata difesa dal chavismo, mentre i deputati dell'opposizione hanno chiesto l'eliminazione dell'ultimo inciso dell'articolo. Avvocati e organizzazioni per i diritti umani prevedono inoltre un duro confronto sull'articolo 8, che limita l'amnistia a una decina di episodi storici, escludendo altri casi di persecuzione. A differenza di altre sessioni, la maggioranza chavista non ha imposto il voto, aprendo invece uno spazio di negoziazione. La discussione parlamentare riprenderà la prossima settimana, senza che sia stata ancora fissata una data.
A.Riccobono--INP