A2A, 60 milioni investiti per infrastrutture e impianti in Piemonte nel 2025
Ottava edizione del bilancio di sostenibilità territoriale
Sessanta milioni di euro in investimenti per le infrastrutture e gli impianti nella regione, più che triplicati rispetto al 2023; 170 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio: sono i numeri di A2A contenuti nell'ottava edizione del bilancio di sostenibilità territoriale del Piemonte, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. "In Piemonte il nostro impegno si traduce in investimenti e soluzioni innovative che rendono la transizione ecologica un percorso reale per le comunità che serviamo. Solo nel 2025 abbiamo generato oltre 170 milioni di euro di valore per il territorio - tra dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni - e investito oltre 60 milioni di euro - in aumento dell'88% rispetto al 2024 - nello sviluppo e nel potenziamento delle nostre infrastrutture, con un focus sull'economia circolare" spiega il presidente e amministratore delegato Fulvio Roncari. "Attraverso i nostri impianti abbiamo contribuito a evitare 113 mila tonnellate di CO2 e a valorizzare i rifiuti come nuove risorse, recuperando oltre 200 mila tonnellate di materie prime seconde". Nel 2025, A2A - attraverso la controllata Aprica - ha consolidato la presenza in Piemonte, aggiudicandosi la gara per l'affidamento del servizio di igiene urbana in 52 comuni nella provincia di Cuneo, parte del Consorzio Sea. Il nuovo appalto interessa un bacino di utenze di circa 160.000 residenti, l'avvio dei servizi è avvenuto il primo marzo 2026. Nell'ambito dell'economia circolare, il polo di Cavaglià resta centrale nella strategia del Gruppo, come testimoniano gli investimenti in nuove tecnologie nel sito. Nel 2025 è entrato in funzione un impianto Bess (Battery Energy Storage System) presso la centrale di Chivasso. Circa 7.000 studenti e docenti sono stati coinvolti in progetti di educazione ambientale.
S.Maiolo--INP