In calo l'utile annuale di Sony, ma punta a risultati record nel 2026
Pesa abbandono joint venture Ev con Honda. Bene musica e sensori d'immagine
Il ridimensionamento della joint venture nel settore dei veicoli elettrici, avviata nel 2022 con Honda, incide sui risultati di Sony nell'anno fiscale appena terminato. Il colosso dell'elettronica e dell'intrattenimento ha archiviato un calo dell'utile netto del 3,4% a 1.003 miliardi di yen, pari a circa 5,45 miliardi di euro, mentre sul fronte dell'utile operativo, il risultato è stato più incoraggiante, con una crescita del 13,4% a 1.450 miliardi di yen, e i ricavi totali sono saliti del 3,7% a 12.480 miliardi di yen. A trainare la performance è stato il settore musicale, sostenuto da un fatturato in forte espansione nei servizi di streaming, e la domanda robusta di sensori per immagini destinati alla telefonia mobile. Nello specifico, l'abbandono del progetto Ev con Honda, maturato in un contesto di rallentamento globale della domanda di veicoli elettrici, ha generato una perdita straordinaria di 44,9 miliardi di yen per Sony. Il gruppo ha tuttavia mantenuto previsioni ottimistiche per l'esercizio in corso, delineando un quadro complessivo di solidità strutturale nonostante le voci negative a bilancio, e ribadendo la fiducia nella tenuta dei propri segmenti core. Per l'esercizio 2026 (in Giappone l'anno fiscale termina il 31 marzo) Sony prevede un risultato netto in crescita del 12,5% a 1.160 miliardi di yen, e un utile operativo in aumento del 10,5% a 1.600 miliardi di yen - entrambi su livelli record, mentre i ricavi sono attesi in lieve flessione dell'1,4% a 12.300 miliardi di yen.
F.dAangelo--INP