Supergirl non spicca il volo al box office Usa, in testa i giocattoli di Toy Story 5
Male anche l'esordio del quinto capitolo della comedy demenziale Jackass, regge Obsession
Non bastano il mantello rosso e la tutina azzurra: 'Supergirl' fatica a spiccare il volo al botteghino. La trasposizione del fumetto sulla cugina di Superman — una ribelle, caotica e grintosa Milly Alcock — debutta con risultati deludenti: 38 milioni di dollari in Nord America e 68 milioni a livello globale. Il film di Craig Gillespie per Warner Bros. e DC Studios puntava a raccogliere sui 50 milioni tra Stati Uniti e Canada, una cifra già debole per quest'avventura costata circa 180 milioni. A dominare le biglietterie per il secondo fine settimana è 'Toy Story 5', che incassa altri 70 milioni di dollari in Nord America e 160 nel mondo, portando il totale del cartone animato di Andrew Stanton per Disney/Pixar quasi a quota 600. Terza posizione per quello che ormai è un piccolo classico del box office 2026: 'Obsession'. L'horror da un milione di dollari dell'ex YouTuber Curry Barker, poi acquistato da Focus Features e distribuito da Universal, incassa altri 10 milioni di dollari e arriva a uno straordinario totale di 234 milioni in sette settimane, solo in Nord America. L'altro debutto del weekend, 'Jackass: Best and Last', inciampa al botteghino con 8 milioni di dollari. Il film non regge nemmeno all'estero, con meno di 2 milioni, per un debutto globale che supera per un soffio i 10 milioni. Si tratta dell'apertura peggiore della saga di "prank comedy" che vive di rischi fisici e autoironia estrema. A chiudere la top five c'è il ritorno al mondo extraterrestre di Steven Spielberg. 'Disclosure Day' della universal guadagna 8 milioni di dollari nel secondo fine settimana in programmazione. Il film ha raccolto 94 milioni in Nord America e 193 a livello globale. Con un budget che si attesta oltre i 110 milioni, 'Disclosure Day' è a metà strada per diventare redditizio e non in perdita.
F.M.Buffo--INP