La Cuban-European Youth Orchestra e il Balthasar Neumann Ensemble al Bologna Festival
Il 10 giugno, diretti da Thomas Hengelbrock in musiche di Haydn, Mozart e Beethoven
Il primo grande capitolo del lungo percorso di Bologna Festival, la rassegna dedicata ai Grandi Interpreti, si conclude domani, 10 giugno alle 20.30 al Teatro Manzoni, con un appuntamento che unisce eccellenza artistica e formazione musicale con l'arrivo della Cuban-European Youth Orchestra assieme al Balthasar Neumann Ensemble diretti da Thomas Hengelbrock, un amico della manifestazione bolognese. Il progetto nasce dall'incontro tra due realtà formative d'eccellenza, una europea e una cubana, accomunate dalla visione della musica come strumento di crescita, dialogo e responsabilità culturale. I giovani musicisti, provenienti da trenta Paesi, affrontano un percorso di alta formazione dedicato anche all'esecuzione storicamente informata su strumenti d'epoca. Al loro fianco, come tutor e prime parti, i musicisti del Balthasar Neumann Ensemble. L'esibizione al Manzoni rappresenta il culmine di un intenso lavoro artistico e umano oltre che un valore particolare per i giovani cubani coinvolti, che operano in un contesto segnato da una profonda crisi economica e sociale. Il programma propone un percorso attraverso l'evoluzione del linguaggio musicale tra Classicismo e Romanticismo: la Sinfonia KV 338 di Mozart, la scena concertante 'Berenice, che fai?' di Franz Joseph Haydn, l'aria 'Al desio di chi t'adora' di Mozart e la Settima Sinfonia di Beethoven. La Sinfonia KV 338, composta nel 1780, rappresenta il vertice della produzione salisburghese di Mozart, già proiettata verso la maturità delle grandi sinfonie viennesi. La Settima di Beethoven, del 1812, segna invece il superamento del modello classico grazie a un'energia ritmica travolgente che apre alla sensibilità romantica. Completano il programma due pagine vocali di grande intensità: il monologo drammatico di Haydn composto per Brigida Banti, e il raffinato rondò scritto da Mozart per Adriana Ferrarese del Bene. Interprete delle due pagine sarà il mezzosoprano Kate Lindsey.
F.Ciambrone--INP