A Remo Anzovino il Premio Rotondi per la colonna sonora di I colori della tempesta
Il compositore al pianoforte con Lucia Clonfero al violino e Chiara Trentin al violoncello
Il compositore e pianista Remo Anzovino ha ricevuto Sassocorvaro (Pesaro-Urbino) il Premio Rotondi - Premio Speciale Comunicazione per la colonna sonora originale del film di Roberto Dordit I colori della tempesta, in sala. Premiati con il medesimo riconoscimento anche il regista e i produttori Mariella Li Sacchi e Amedeo Letizia. La motivazione del Premio, consegnato da Monica Rotondi - presidente del Premio Rotondi e nipote di Pasquale Rotondi - è stata la seguente: "Al maestro Remo Anzovino, autore delle musiche originali del film I colori della Tempesta. Le sue composizioni, che hanno affratellato la comunità dell'Arca dell'Arte, sono confluite in spartiti per Ricordi con dedica a Pasquale Rotondi". Il riconoscimento viene assegnato ogni anno, dal 1997, a personalità e istituzioni che, in ambiti diversi, contribuiscono concretamente alla protezione dell'arte e della sua memoria storica. "Mi emoziona particolarmente questo premio perché porta il nome del protagonista di un film per cui ho molto amato comporre la musica. Pasquale Rotondi è stato un vero eroe italiano. Il bellissimo film di Dordit ha, tra gli altri, il merito di farlo conoscere", ha dichiarato Anzovino. Questo nuovo riconoscimento è un ulteriore riscontro del suo percorso artistico, da anni dedicato a una ricerca musicale che intreccia composizione, memoria e narrazione civile, spesso in dialogo diretto con il mondo dell'arte e del cinema, che lo rende uno dei compositori contemporanei più importanti di colonne sonore e di musica strumentale. I colori della tempesta si ispira proprio alla figura di Pasquale Rotondi (1909-1991), considerato uno degli "Oskar Schindler dell'arte italiana", e ricostruisce l'Operazione Salvataggio promossa durante la Seconda guerra mondiale dal ministro dell'Educazione Nazionale Giuseppe Bottai e affidata allo stesso Rotondi su indicazione di Giulio Carlo Argan. L'iniziativa consentì di mettere al sicuro circa 10.000 opere d'arte. La colonna sonora vede Remo Anzovino al pianoforte insieme a Lucia Clonfero al violino e Chiara Trentin al violoncello e violoncello elettrico a 6 corde.
A.Mariconda--INP