Benny Camaro, in Italia anche fare musica dance è complicato
In lizza agli Awards miglior dj. Appena uscito con remix brano Vanoni
In pole position per la nomina di miglior House Dj Producer italiano ai Dance Music Awards, che saranno assegnati l'8 giugno a Milano in una giornata interamente dedicata al clubbing e al night-entertainment, Benny Camaro ha lanciato il suo ultimo remix , Ti voglio di Ornella Vanoni, rielaborato per la musica dance. Il settore in cui il performer, 43 anni, vero nome Benito Moschini, origini napoletane ma da anni residente a Milano, considerato tra i migliori creatori di musica elettronica in Italia si è fatto conoscere anche all'estero. Il remix del brano che la Vanoni incise nel 1977 segue altre proposte in versione rinnovata per i contesti club e live, come Donne Ricche, già nelle classifiche indipendenti Indie. " Mi considero davvero in un momento fortunato - ha detto Camaro - Avevo chiuso il 2025 con l'incredibile riconoscimento della certificazione Disco d'Oro Fimi per il mio contributo alla produzione dell'album Protomaranza degli Articolo 31 o ora mi preparo ad una stagione estiva già piena di impegni tra nuove produzioni e collaborazioni con radio". Camaro ha sempre avuto la passione per le sonorità che coinvolgono. Da giovane ha fatto esperienza con l'intrattenimento nei matrimoni. In Italia lavora soprattutto in club o discoteche. All'estero, tra Ibiza, la Turchia, Miami, ha avuto modo di partecipare a grandi eventi. "La musica dance, il ballare non sono solo uno svago, ma un modo per unire, per trasmettere messaggi positivi - ha spiegato - Ma in Italia questo aspetto è un po' in deficit, direi che c'è una crisi quasi politica, e non c'entrano governi di destra o sinistra, ma riguarda proprio le difficoltà legate a tante leggi, sulla sicurezza, l'ambiente e non voglio dire che non debba essere tutelato, ma, insomma, qui in Italia è tutto molto complicato". "Per poter sopravvivere perfino le discoteche sono diventate ristoranti e viceversa - ha detto - Si può fare la serata nello stesso posto, e il risultato è che nelle discoteche i dj suonano in contesti semivuoti mentre nel ristorante, il musicista deve improvvisarsi dj". Secondo Camaro si perdono così tante opportunità di aprirsi a nuove esperienze proprio nel momento in cui l'Italia "sta vivendo un periodo senza precedenti ed è diventato un paese completamente etnico".
M.Lombardi--INP