Favino, Saldana, Geena Davis tra i premiatori nella cerimonia di chiusura a Cannes
Swinton consegna la Palma d'Oro, Huppert per il premio a Streisand
Torna come maestra di cerimonie Eye Haïdara, già alla guida della serata d'apertura, per la cerimonia di chiusura, stasera alle 20.15, della 79/a edizione del Festival di Cannes, nella quale la giuria presieduta dal regista, sceneggiatore produttore sudcoreano Park Chan-wook annuncerà i vincitori tra i 22 film presentati in concorso. I premi assegnati sono la Palma d'Oro, il Gran Premio, il Premio della Giuria, il Premio per la Miglior Regia, il Premio per la Miglior Sceneggiatura, il Premio per la Miglior Attrice e il Premio per il Miglior Attore. Vengono consegnati da Geena Davis (che è anche protagonista sul poster di quest'edizione, insieme a Susan Sarandon, in un'immagine da Thelma & Louise, ndr), Xavier Dolan, Pierfrancesco Favino, Gael García Bernal, Nadine Labaki e Zoe Saldaña. La Palma d'Oro per la sezione principale del concorso internazionale è consegnata dall'attrice scozzese Tilda Swinton. Durante la cerimonia viene conferita una Palma d'Oro onoraria a Barbra Streisand, che, come già annunciato, non può partecipare a Cannes. Su richiesta della cantante, attrice e regista Isabelle Huppert presenta la Palma d'Oro onoraria anche con un un omaggio alla sua carriera. Carla Simón, presidente della Giuria dei Cortometraggi, insieme agli altri membri della sua Giuria, assegna la Palma d'Oro al Cortometraggio. Monia Chokri, presidente della Giuria della Caméra d'Or, insieme ai membri della sua Giuria, premia un'opera prima presentata in una delle selezioni di Cannes. I 22 film in gara per la Palma d'oro sono: Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, La Vie d'une femme di Charline Bourgeois-Tacquet, La Bola Negra di Javier Calvo et Javier Ambrossi, Coward di Lukas Dhont, Histoires Parallèles di Asghar Farhadi, Paper Tiger di James Gray, Das Geträumte Abenteuer di Valeska Grisebach, Soudain di Hamaguchi Ryusuke, L'Inconnue di Arthur Harari, Garance di Jeanne Herry, Sheep In The Box di Koreeda Hirokazu, Hope di Na Hong-jin, Nagi Notes di Fukada Koji, Gentle Monster di Marie Kreutzer, Notre Salut di Emmanuel Marre, Fjord di Cristian Mungiu, Histoires de la nuit di Léa Mysius, Moulin di László Nemes, Fatherland de Paweł Pawlikowski, The Man I Love di Ira Sachs, El Ser Querido de Rodrigo Sorogoyen, Minotaur di Andreï Zvyagintsev.
I.Altadonna--INP