Concerto di classica e poi dj set, dopo il Met di New York Bates a Milano
Al teatro Dal Verme 'porto la sinfonica nel 21mo secolo'
Dopo aver aperto la stagione lirica del Metropolitan di New York con la prima assoluta della sua opera The Amazing Adventures of Kavalier & Clay, basata sul romanzo di Michael Chabon, Mason Bates arriva a Milano dove domani e sabato l'orchestra dei Pomeriggi musicali eseguirà in prima italiana la sua composizione Mothership e il film animato Philarmonia Fantastique, in un programma che include anche il suo concerto per pianoforte e orchestra. A dirigere l'orchestra sarà Ryan McAdams, al pianoforte Shai Wosner mentre lo stesso Bates si occuperà dell'elettronica dal vivo. Sì perché la caratteristica principale delle composizioni dell'autore americano, vincitore di un Grammy per la sua The (R)evolution of Steve Jobs, è quella di unire generi diversi, in particolare musica acustica ed elettronica. Motivo per cui, dopo il concerto di giovedì, sarà protagonista anche di un dj set con il pubblico under30 dei Pomeriggi Musicali. "La musica da sempre è una miscela di diversi tipi di idee che provengono da diverse culture, da quando una tribù attraversava l'Africa e condivideva la propria musica con un'altra tribù. La musica ha sempre avuto a che fare con il mettere insieme esperienze diverse" ed con questo spirito che inserisce "ad esempio, dei beat techno e del sound design in una sinfonia" ha spiegato. Per lui la musica classica è una "esperienza profonda" che ha al centro "emozione, sentimento e lirismo" ma che può anche "animare tessiture energetiche e ritmo". Detto più chiaramente "si può portare tutto nel 21mo secolo. La musica del nostro tempo ha ritmi pop, armonie jazz, beat techno e tutto questo può lavorare con l'orchestra, dato che l'orchestra si è evoluta per 400 anni". E quindi "finché l'orchestra è il centro dell'esperienza, puoi portare quasi ogni suono del nostro tempo". Philharmonia Fantastique - realizzato con lo sceneggiatore di Ratatouille e Inside Out Jim Capobianco e con Gary Rydstom, vincitore di sette premi oscar per sound design e montaggio sonoro di film come Jurassic Park, Titanic e Toy Story - è un esempio di questo. E' un film animato "sul potere di unire le diversità. L'orchestra è composta di così tanti strumenti differenti, differenti tecnologie e materiali, tutti suonati da persone molto diverse. Ma quando si trovano unite, l'orchestra diventa un gigantesco super strumento. E quindi - ha concluso - vedo il film come un modo per dimostrare che, al di là delle differenze, possiamo unirci e diventare più potenti".
S.Urgo--INP