Parisi e Aspect, due Nobel per la Fisica rispondono agli studenti
Incontro organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei
Due Premi Nobel per la Fisica, l'italiano Giorgio Parisi e il francese Alain Aspect, hanno incontrato un gruppo di studenti e risposto alle loro domande in un evento organizzato oggi a Roma dall'Accademia Nazionale dei Lincei, dei quali entrambi fanno parte. Il discorso è ruotato attorno ai computer quantistici e all'Intelligenza Artificiale, due campi ai quali i due fisici hanno dato importanti contributi. "Il punto di partenza dell'IA e delle reti neurali artificiali moderne - afferma Parisi - sta nella memoria associativa: quando vediamo la faccia o sentiamo la voce di una persona, siamo in grado di ricordare tutto ciò che riguarda quella persona senza passare in rassegna tutti coloro che conosciamo. Con i computer possiamo simulare una memoria associativa, ma il funzionamento del cervello in generale è ancora molto lontano dall'essere compreso. Più che mettere a punto sistemi che imitino il cervello umano - continua Parisi - dobbiamo capire come dare ai computer un'idea del mondo reale: il problema dei computer, infatti, è che non hanno idea dell'esistenza del mondo reale, e per questo non possono funzionare come il cervello umano". "Siamo ancora lontani da computer quantistici in grado di risolvere qualsiasi problema", dice invece Aspect, che sottolinea però il notevole aiuto che tale tecnologia sta già portando alla ricerca scientifica. "I computer quantistici permettono di descrivere il mondo macroscopico, ad esempio una molecola molto grande e complessa, e questo è importante ad esempio per chi cerca nuovi farmaci: se si dovessero testare tutti i candidati uno per uno ci vorrebbe un tempo infinito, mentre l'informatica quantistica permette di restringere il cerchio a quelli più promettenti. Ora - aggiunge Aspect - la domanda più importante e affascinante per me che i fisici devono affrontare è capire perché il mondo macroscopico sembra obbedire a leggi del tutto diverse da quelle descritte dalla fisica quantistica".
A.Mariconda--INP