Domani è la Giornata nazionale del Braille, 'chiave di accesso all'indipendenza'
Organizzata da Club Italiano Braille e Uici. Doppia iniziativa in Sicilia e nelle Marche
"Non parliamo semplicemente di una meravigliosa invenzione (del 19/mo secolo) che ha consentito di leggere a chi era privo della vista, ma di una chiave di accesso alla conoscenza, alla dignità e all'indipendenza personale". Lo ha detto Nicola Stilla, presidente del Club Italiano del Braille, in occasione della 19/ma Giornata nazionale del Braille, che ricorre domani, intitolata quest'anno 'Celebrare il Braille: storia, valori e prospettive". Istituita nel 2007, la Giornata viene celebrata ogni anno intorno al 21 febbraio; questa 19/ma edizione prevede una doppia iniziativa in Sicilia (a Marsala il 22 e 23 febbraio) e nelle Marche (ad Ascoli Piceno il 26 e 27). A organizzarla è lo stesso Club in collaborazione con la presidenza nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici). "Il Braille - ha dichiarato Mario Barbuto, presidente dell'Uici', presentando la doppia iniziativa - è una conquista di civiltà che ha cambiato radicalmente la vita delle persone con disabilità visiva. Non rappresenta soltanto un sistema di lettura e scrittura, ma un simbolo di partecipazione e di diritti. Difendere e diffondere il Braille significa garantire alle nuove generazioni strumenti concreti per una piena inclusione" sociale, culturale e lavorativa. "Come Club - ha aggiunto Stilla - riteniamo fondamentale promuoverne la diffusione e sensibilizzare la comunità sull'importanza dell'accessibilità, affinché nessuno venga escluso dalle opportunità educative e culturali". Per celebrare la Giornata a Marsala, si terrà un evento musicale con artisti non vedenti, studenti di Scienze Musicali e allievi del Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani. Lunedì è in programma un seminario dedicato all'applicazione del codice Braille nei campi della musica e dell'informatica. Ad Ascoli Piceno, il 26 febbraio, si terrà invece un concerto dell'Orchestra "I Sinfonici", con il contributo vocale del gruppo Sesto Senso e letture in Braille a cura di Vittoria Felici. Il giorno successivo si svolgerà un seminario alla presenza di Barbuto.
H.Zampino--INP