Attore brasiliano denuncia, 'con Bolsonaro mani Usa sulle terre rare del Paese'
Wagner Moura parla dei legami tra Trump e la famiglia dell'ex presidente
Il Brasile rischia di cedere agli Stati Uniti il controllo dei propri minerali strategiche in caso di elezione di Flavio Bolsonaro. È l'allarme lanciato dall'attore Wagner Moura nel nuovo episodio della serie giornalistica "Revelando" che indaga i rapporti tra Donald Trump, la famiglia Bolsonaro e gli interessi americani sulle terre rare brasiliane. "I brasiliani che stanno cercando di consegnare il Brasile su un vassoio a Trump sono una vergogna", afferma Moura. L'episodio, intitolato "Patria Sottomessa", include un'intervista al generale Santos Cruz, ex ministro del governo di Jair Bolsonaro, e ricostruisce le pressioni economiche e politiche esercitate da Washington nel confronto con la Cina. "Il Brasile si trova in una posizione che nessun altro Paese occupa al mondo", sostiene Moura, ricordando le riserve nazionali di terre rare, grafite e niobio, minerali fondamentali per le tecnologie avanzate. "Il Paese sarà molto ricco nei prossimi decenni. La domanda è chi sarà il proprietario di questa ricchezza: noi o una banda di americani a cui piace prendere quello che appartiene agli altri?", afferma. Secondo l'artista, quando le terre rare sono entrate nel negoziato sulle tariffe con gli Stati Uniti, il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha reagito approvando una legge per rivendicare il controllo nazionale sulle risorse. Il rischio, avverte, è che un futuro governo guidato dai Bolsonaro favorisca gli interessi di Washington. "Per consegnare il Paese su un vassoio hanno bisogno di una cosa che ancora non hanno: la chiave del Planalto", conclude, riferendosi alla sede della presidenza brasiliana.
S.Maiolo--INP