In Spagna cartelloni pro Bukele a Oviedo, scontro fra Vox e i socialisti
Sorpresa nelle Asturie per iniziativa di un imprenditore che ha suscitato accese polemiche
"Nayib Bulele, presidente universale!". E' la scritta comparsa su diversi cartelloni pubblicitari nelle strade e nei dintorni di Oviedo, capoluogo delle Asturie al nord della Spagna, con l'immagine del presidente di El Salvador, con la fascia con i colori del paese sudamericano, mentre fa il saluto militare. I manifesti, diventati virali sui social, hanno acceso uno scontro politico fra il partito di estrema destra Vox e i socialisti del Psoe. "A prima vista sembra surreale. Ma no: riflette perfettamente ciò che affrontiamo. Il culto del leader e il fascino per l'autoritarismo. Da qui alle elezioni del 2027 vedremo cose che non credevamo possibili. Vediamo se la gente si sveglia", il messaggio su X dal consigliere comunale di Oviedo del Psoe, Juan Alvarez, nel denunciare l'iniziativa. Immediata la replica della portavoce di Vox al Comune, Sonsoles Peraltra, che ha difeso la campagna. "Vedono una foto di Bukele e parlano immediatamente di autoritarismo. Per anni El Salvador è stato sottoposto al terrore delle bande e di quella che doveva sembrarvi una democrazia fantastica", ha scritto su X. "Ad alcuni dà più fastidio chi mette fine alla paura che chi la provoca", ha aggiunto. I cartelloni, secondo quanto riportato dal quotidiano asturiano La Nueva Espana, sono stati finanziati da Tino Vidal, imprenditore 71enne del settore pubblicitario, che ha spiegato di averli fatti installare per l'ammirazione che prova verso il presidente salvadoreno. "Sono un fan totale di Bukele", ha dichiarato, assicurando di "conoscere a memoria" tutti i suoi discorsi. "E' il migliore presidente del mondo: ha messo i membri della bande in carcere, ripulito le città, costruito ospedali e campi di calcio", ha elencato l'imprenditore, secondo cui dal 2019 Bukele "ha fatto così tanto che gli altri politici dovrebbero prendere esempio". E al consigliere socialista Alvarez, che ha ricordato che "le Asturie mantengono un tasso di criminalità e livelli di sicurezza considerevolmente più favorevoli e stabili rispetto al Salvador di Bukele", ha replicato sui social anche l'ex deputata del partito di Santiago Abascal, Macarena Olona. "Consigliere, non si accalori. La prossima volta che a Oviedo darò una conferenza sul Modello Bukele di Sicurezza lei è invitato. Così capirà perché appaiono cartelli del presidente di Spagna", ha scritto Olona su X.
R.Accetta--INP