Offerta asili nido cresce ma copertura non supera il 40%; al Sud resta al 19%
Cnel, la media è del 31,6%. Aumentati i finanziamenti, +68,9% in 20 anni
Cresce in Italia l'offerta di servizi educativi per la prima infanzia. Nell'anno educativo 2023/2024 risultano attivi 14.570 nidi e servizi integrativi, per un totale di circa 378.500 posti disponibili, in aumento del 3,4% rispetto all'anno precedente. La disponibilità di posti raggiunge il 31,6% dei bambini tra 0 e 3 anni, mentre la quota di bambini che frequenta strutture educative, considerando anche gli anticipatari della scuola dell'infanzia, arriva al 39,4%. È quanto emerge dalla Relazione Cnel sui servizi pubblici 2026, che dedica un approfondimento al sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Il Centro presenta la copertura più elevata, pari al 40,4%, seguito dal Nord-Est con il 39,1% e dal Nord-Ovest con il 36,6%. Nel Sud la disponibilità si attesta al 19%, mentre nelle Isole raggiunge il 19,5%. La Relazione sottolinea l'importanza di proseguire nel rafforzamento dei servizi educativi, anche attraverso una distribuzione più equilibrata delle opportunità di accesso sul territorio nazionale. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia nell'anno scolastico 2024/2025 ha accolto 1.184.930 bambini, di cui 768.256 nelle scuole statali e 416.674 nelle scuole paritarie. La rete comprende complessivamente 21.237 scuole dell'infanzia, di cui oltre 13mila sono sedi scolastiche statali e le restanti paritarie, pubbliche e private. Le risorse destinate ai servizi educativi per la prima infanzia sono in aumento: nel 2023 la spesa complessiva dei Comuni ha raggiunto 1 miliardo e 751 milioni di euro, registrando un incremento del 68,9% rispetto al 2003. Al netto della contribuzione delle famiglie, le risorse comunali sono passate da 861 milioni a 1 miliardo e 416 milioni di euro, con un aumento del 64,5% in vent'anni.
T.Cusumano--INP