Borsa: l'Europa negativa con petrolio e gas di corsa, Milano -0,13%
A Parigi affonda Kering. Lo spread Btp-Bund in area 126 punti base
La Borsa di Milano vira in negativo, così come il resto dei listini europei in una seduta che si preannuncia ancora instabile. Piazza Affari cede lo 0,13% con il Ftse Mib a 48.342 punti. Soffrono Stellantis (-2,27%), Tim (-1,5%) e la moda con Moncler (-1,95%), e Cucinelli (-1,85%). Sul versante opposto allunga Eni (+3,2%) dopo i conti. Tra le altre Piazze Francoforte cede lo 0,57%, Parigi lo 0,67% (dove affonda Kering (-11,5%) dopo i conti), Madrid lo 0,2% e Londra lo 0,26 per cento. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, flette di un quarto di punto. Gli investitori guardano ancora una volta alla situazione in Medioriente ed, in particolare, allo Stretto di Hormuz con il petrolio che sale sui massimi da cinque mesi. Il wti torna sopra i 100 dollari (+0,9%) mentre il Brent si muove a cavallo dei 114 dollari al barile (+0,7%). Anche il prezzo del gas continua a crescere (+3,8%) con i Ttf che ad Amsterdam superano i 93 euro al megawattora. Lo spread partito in sordina, si allarga nell'area dei 126 punti base con i rendimento del decennale italiano verso il 4,59. L'Oat francese resta sopra il 5 per cento. Infine per i cambi, l'euro è debole sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1198 sul biglietto verde.
S.Urgo--INP