Nel terzo trimestre crescono le imprese, saldo attivo di oltre 18 mila(2)
Unioncamere, crescono soprattutto società di capitali
Nel comparto artigiano il saldo del trimestre è positivo per 1.401 imprese, ma il tasso di crescita scende allo 0,11%, dal +0,15% del III trimestre 2025. La dinamica è sostenuta soprattutto dalle ditte individuali, che aumentano di 1.843 unità, e dalle società di capitali (+480), mentre le società di persone diminuiscono di 906 unità. A fine settembre le imprese artigiane registrate sono 1.225.910. Tutte le quattro macro-aree italiane registrano dinamiche positive. Il Mezzogiorno mette a segno il saldo più consistente, con 6.521 imprese in più (+0,33%). Stesso tasso di crescita anche per il Nord-Ovest che chiude il trimestre con 4.979 imprese; leggermente più sensibile la crescita del Centro (+0,34% pari a 4.114 imprese in più). Meno dinamico (+0,25% ma in miglioramento rispetto al 2025) il Nord-Est, che aumenta il proprio stock di imprese di 2.789 unità. Tra le regioni, la Lombardia registra il maggiore incremento in valore assoluto, con 3.852 imprese in più, davanti al Lazio (+3.035) e alla Campania (+2.632). Per tasso di crescita spiccano invece Valle d'Aosta (+0,55%) e, ancora, Lazio (+0,51%) e Campania (+0,46%). Tra le province, il saldo più consistente è quello di Roma (+2.521), seguita da Milano (+1.981) e Napoli (+1.448). Il tasso di crescita più alto è quello di Benevento (+0,60%), davanti a Roma (+0,57%) e Aosta (+0,55%).
A.Mariconda--INP