Aiel e Uncem, 'incentivi anche per le caldaie a legna e pellet'
Bussone, 'investire su questa soluzione fa davvero risparmiare i cittadini'
Aiel, Associazione italiana energia dal Legno, e Uncem, l'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani, chiedono al governo di estendere agli impianti a legna e pellet gli incentivi previsti per il rinnovo delle caldaie. Secondo Marco Bussone, presidente di entrambe le associazioni, "le pompe di calore sono care e alimentate da energia elettrica carissima" e "sarebbe assurdo usarle in particolare nei comuni montani". "Il Governo guidato da Giorgia Meloni - spiega - può finalmente puntare sulla sostituzione di stufe e caldaie obsolete con nuovi impianti, moderni e senza emissioni, a legna, cippato, pellet, materiale che arriva dalla gestione dei nostri boschi". "È il momento giusto - sottolinea - di usare una parte di quei 14 milioni di euro consentiti da Bruxelles per investire su impianti domestici a biomasse". L'obiettivo deve essere "sostituire, con opportuni incentivi, tutto il vecchio parco di stufe e caldaie nelle case che hanno più di dieci anni". "Investire su questa sostituzione, come Uncem e Aiel dicono da tempo - afferma Bussone - fa realmente risparmiare i cittadini", in quanto "l'energia elettrica delle pompe di calore continuerà a essere sempre più cara, mentre il legno da sempre è il combustibile più economico". "Gli impianti senza emissioni e ad alta performance per le case degli italiani - conclude - esistono, sono efficaci, moderni, tecnologicamente avanzati e belli. Investire come paese su questi impianti è decisivo"
E.Scozzafava--INP