Ministero Lavoro, 74.000 imprese coinvolte nel bonus giovani e 143.000 assunti
Caridi, 'risultati straordinari senza finanziamenti a pioggia'
I risultati dell'implementazione del bonus giovani nel nostro Paese "sono stati straordinari": l'incentivo "ha impegnato circa un miliardo e mezzo di risorse sui 3 miliardi complessivi che sono stati stanziati per incentivare l'occupazione, e sono state coinvolte oltre 74.000 imprese", mentre "143.000 giovani sono stati assunti a tempo indeterminato". A dirlo il capo dipartimento del ministero del Lavoro Vincenzo Caridi in un'intervista all'ANSA, parlando di "numeri importanti, soprattutto perché sono stati dati finanziamenti non a pioggia, ma targettizzati rispetto, diciamo, all'obiettivo che il governo si è dato", ossia "di portare al lavoro giovani, donne e favorire le zone svantaggiate" della Penisola. A seguire, l'esponente del dicastero di via Veneto ha specificato che, sui 143.000 giovani che sono stati assunti col bonus, oltre il 44% sono donne. Portare sempre più la componente femminile nel mondo del lavoro significa fare più investimenti, aumentare il Pil", nonché "poter ridurre la povertà di una famiglia, perché entra un'altra fonte di reddito". Caridi ha rammentato, poi, le chance di autoimprenditorialità favorite dal ministero: l'intento è stato quello di agevolare la realizzazione di realtà produttive stabili. Per questo - ha evidenziato - i bonus che abbiamo erogato legati all'autoimprenditorialità hanno previsto non soltanto delle risorse a fondo perduto, o a credito, ma anche delle attività di tutoraggio e di formazione per quei giovani che hanno un'idea, ma non sanno da dove iniziare". Tutto ciò, ha concluso, ha fatto sì che, soprattutto nella fase iniziale di avvio dell'impresa, ci si sia impegnati per far sì che questa "duri e prosperi".
I.Altadonna--INP