Intesa Fibercop-Nokia per tecnologie Ia su rete in fibra, monitoraggio maggiore
Tecnologie per rilevare frane, atti vandalici, attività sismica ed eventi climatici
FiberCop e Nokia firmano un protocollo d'intesa per collaborare alla sperimentazione di tecnologie innovative in grado di trasformare la rete di accesso in fibra ottica in una piattaforma di monitoraggio avanzata. L'accordo prevede attività congiunte di ricerca e test su soluzioni che consentano alla fibra di trasmettere dati e di rilevare eventi e variazioni lungo l'infrastruttura in tempo reale, grazie all'intelligenza artificiale. Per il vicepresidente esecutivo e responsabile Europa di Nokia John Harrington, "l'Ia sta cambiando radicalmente ciò che le reti devono fare. Le reti non si limitano più a trasportare dati, aiutano anche gli operatori a capire cosa sta accadendo in tempo reale. Lavorando insieme possiamo supportare una rilevazione più rapida dei problemi di rete, abilitare nuove applicazioni di rilevamento come servizio e creare una rete più resiliente". Un accordo che rappresenta "un passo importante nell'evoluzione delle infrastrutture in fibra - ha detto il Chief technology e operations officer di FiberCop Stefano Paggi -. L'obiettivo è esplorare soluzioni che aiutino a rafforzare l'affidabilità della rete. Le attività pianificate si concentreranno su due aree principali: il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva, per identificare anomalie, degradi delle prestazioni e potenziali interruzioni prima che si verifichino; e il fiber sensing (sensore a fibra ottica), per rilevare eventi esterni e condizioni ambientali lungo l'infrastruttura. Nel dettaglio, il fiber sensing può supportare due principali ambiti di applicazione, spiegano entrambe le società in una nota, la protezione della rete e il monitoraggio dell'ambiente circostante. In ambito operativo, consente di rilevare, localizzare e classificare problemi causati da eventi come frane, caduta di alberi, lavori stradali o atti vandalici, favorendo interventi più rapidi, una riduzione delle attività in campo e una maggiore continuità del servizio. La stessa infrastruttura può inoltre abilitare servizi di monitoraggio ambientale, rilevando fenomeni come vento, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite o traffico.
S.Maiolo--INP