Confindustria, il cambio generazionale, 'momento cruciale, un progetto di futuro'
Nuova edizione del progetto GenerAzioni dei Giovani Imprenditori
"Quasi la metà delle imprese familiari italiane sarà interessata da un cambio generazionale nei prossimi dieci anni. È un passaggio cruciale per preservare la continuità del patrimonio manifatturiero del Paese. Non si tratta di una semplice staffetta, ma di un progetto di futuro fondato sull'incontro tra esperienza e nuove energie, una vera sinergia generazionale". La presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Maria Anghileri, lo sottolinea in occasione del lancio, oggi a Roma, della nuova edizione di GenerAZIONI, il progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press, dedicato all'imprenditoria italiana e al passaggio generazionale. "Preparare e pianificare il ricambio - evidenzia la leader dei giovani industriali - significa rafforzare la governance e cogliere questa fase come un'opportunità per innovare modelli produttivi e organizzativi. Per i Giovani Imprenditori di Confindustria, accompagnare le imprese in questo percorso è una priorità, valorizzando il dialogo tra tradizione e innovazione per sostenere nuove traiettorie di sviluppo". "Il passaggio generazionale - commenta il direttore generale di Confindustria, Maurizio Tarquini - è oggi un nodo strategico per il futuro della nostra economia. Va letto all'interno di una doppia transizione: demografica, segnata dall'invecchiamento della popolazione e dal calo della natalità, e tecnologica, che sta ridefinendo i modelli produttivi. In questo scenario la sfida è trasformare la staffetta in un processo di coesistenza tra generazioni, dove esperienza e visione, memoria e cambiamento si rafforzano a vicenda. Per riuscirci serve alleggerire i vincoli che gravano sui giovani, facilitare l'accesso al credito e al capitale, investire in competenze digitali e in un contesto normativo europeo più semplice e integrato, capace di sostenere la crescita delle imprese e del Paese".
L.Gallo--INP