Pichetto, siamo abbastanza sicuri su riserve di gas e petrolio
"Abbiamo lo stoccaggio più alto d'Europa e fonti diversificate"
Per il gas e il petrolio "siamo nella condizione di essere abbastanza sicuri quantitativamente. Siamo il paese che ha lo stoccaggio più alto d'Europa, abbiamo fonti di approvvigionamento diversificate, quindi possiamo dire che non c'è una situazione di estrema gravità sui quantitativi di risorsa, soprattutto sul gas". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a TgCom24. Sul vertice di ieri a Palazzo Chigi sulla guerra iraniana, il ministro ha spiegato che "abbiamo fatto un punto della situazione, un punto mobile rispetto a cosa che sta succedendo in Medio Oriente, con una valutazione sulla sicurezza, per avere la garanzia di una quantità sufficiente di gas e petrolio, e sui risvolti dei prezzi". "In questo momento di crisi tengo in riserva a freddo anche le centrali a carbone - ha proseguito Pichetto Fratin -, che non vorrei riattivare, ma vanno tenute a riserva, nell'interesse del nostro paese". Sul gas, "il fronte prezzi è regolato da un sistema molto particolare - ha spiegato il ministro -. La frizione sul Qatar e sullo stretto di Hormuz determina un rialzo del prezzo dovuta alla domanda e all'offerta. Questo rialzo del prezzo si riversa sulla borsa Ttf di Amsterdam, e lì si fa il prezzo che vale per tutti. Per fare un esempio, il gnl che parte dalla Florida costa 10 dollari al megawattora. Poi possiamo metterci il trasporto, la mediazione, la rigassificazione. Farà 25 - 30 dollari? No, come tocca il Portogallo, il gas ha il prezzo del Ttf, che questa mattina è circa 55 euro al megawattora".
C.Albano--INP