Borsa: Milano in aumento con Nexi e Stellantis, debole Tim
Gas e petrolio girano al rialzo dopo i dati sulle scorte Usa
Seduta in genere positiva per le Borse europee, con l'indice Ftse Mib che ha concluso in crescita dello 0,5%. Il listino azionario migliore è stato quello di Parigi, che ha chiuso con una crescita dello 0,7%, seguito da Londra e Francoforte in aumento dello 0,3%. Milano in chiusura ha segnato +0,54%. Positivo dello 0,1% Madrid, mentre Amsterdam è sceso dello 0,7% appesantita dai gruppi dei semiconduttori. Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in leggerissima crescita: il differenziale ha concluso la seduta a 61 punti base contro i 60,1 dell'avvio. Più movimentato il settore energia: il prezzo del gas ha concluso in crescita del 3,7% a 32,2 euro al Megawattora. Le quotazioni dei prodotti del settore hanno invertito la rotta verso la fine della giornata dopo che la U.S. Energy information administration (Eia) ha certificato un forte calo nelle scorte di gas. Anche il petrolio a quel punto ha girato al rialzo, in aumento di circa un punto percentuale a 66 dollari al barile. In questo contesto in Piazza Affari spiccano con un aumento di oltre il 4% Nexi e Stellantis, con quest'ultima scattata in contemporanea alla call con gli analisti sui conti 2025. Bene anche Amplifon (+3,3%) ed Eni, salita del 2,5% a 19,36 euro dopo i conti. Deboli Buzzi (-2%), con Tim pesante e in ribasso del 4,3% a 0,63 euro.
E.Accardi--INP