In Fvg prime banchine portuali in Italia elettrificate con fotovoltaico
Assessore Amirante inaugura impianto a Porto Nogaro (Udine)
E' stato inaugurato a Porto Nogaro (Udine) un innovativo sistema di elettrificazione (della banchina Margreth), il "cold ironing", che consente alle navi attraccate di alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo, riducendo in modo significativo le emissioni inquinanti. Si tratta di un'opera, sottolineano alla Regione Fvg, "unica nel suo genere in Italia", completata con un anticipo di circa cento giorni rispetto al previsto. L'impianto, alimentato da oltre 2mila pannelli fotovoltaici sui tetti delle strutture portuali per ridurre il consumo di suolo, fornisce, appunto, energia elettrica alle navi ormeggiate. Il progetto comprende produzione e stoccaggio dell'energia, che potrà essere utilizzata, in assenza di navi all'ormeggio, per alimentare l'illuminazione pubblica e gli uffici nell'area portuale. L'intervento, del valore di circa 7,9 milioni, completa gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni dalla Regione a favore del Porto e della zona industriale ad esso collegata. L'opera è finanziata per 7,4 milioni di euro attraverso il Piano nazionale complementare al Pnrr, assegnati alla Regione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e per 500mila euro con fondi regionali. "Inauguriamo un progetto importantissimo che guarda al futuro della sostenibilità degli scali portuali e dell'intero sistema dei trasporti", ha commentato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Cristina Amirante.
F.Ciambrone--INP